Edifici Residenziali Ternana Calcio

Il progetto generale prevede la realizzazione di due edifici residenziali per la Ternana Calcio S.p.A., caratterizzato da  sei piani fuori terra ed un unica piastra di piano interrato che collega i due fabbricati, dove sono localizzati i garages, alcuni posti macchina e gli ingressi ai corpi scala ed ascensori. Una piccola piazza pedonale alberata, destinata a zona attrezzata di sosta e giochi, dislocata tra le due palazzine a fruizione degli abitanti come filtro e socialità di quartiere. Una strada posizionata in aderenza al confine ovest della proprietà, avente la funzione di collegare direttamente la zona dove sorgeranno i fabbricati sia con il Centro Sportivo della Ternana Calcio, sia con la Via XX Settembre. Essa sarà provvista di marciapiedi, da una prima rampa posta in posizione mediana tra le palazzine, di accesso al piano garages, e da una seconda di raccordo altimetrico con Via XX Settembre. Infine un parcheggio pubblico, avente spazi di accesso e piccole aree verdi alberate, posto al margine sud della proprietà, con ingresso direttamente dalla nuova strada da costruire che lo collega a Via XX Settembre sia in maniera carrabile, sia pedonale per mezzo di un marciapiede di raccordo con quello esistente.

Un equilibrio dinamico guida l’intera proposta progettuale dei due edifici residenziali, che che mira alla riorganizzazione dello spazio stretto ed allungato del sedime di proprietà, con l’intento di realizzare una struttura moderna che si distacchi da vecchi e consolidati concetti compositivi. Il tema del rapporto con il paesaggio e con la topografia del terreno è affrontato con una soluzione che caratterizza il luogo e gli restituisce un aspetto contemporaneo. Semplicità, linearità, trasparenza e complessità nella sua articolazione volumetrica sono i principi che hanno guidato la filosofia del progetto. L’ingresso ai due edifici avviene dal marciapiede della strada interna di progetto. Ognuno di essi, che si sviluppano per sei piani fuori terra e per un piano interrato, si compone di diciotto appartamenti, tre ogni piano, per un totale di trentasei unità abitative.

La caratteristica peculiare dei due fabbricati sta nella forma planimetrica dinamica ed asimmetrica, che si riscontra conseguentemente in quella spaziale. Nello specifico si sottolinea la volontà di rompere la scatola muraria, con l’inserimento di vetrate d’angolo, e con l’apporto di generosi aggetti della struttura, delle terrazze, infine dall’inclinazione di una porzione della parete sud. Essa si piega verso il sole permettendo l’installazione di pannelli fotovoltaici, contenendo la vetrata delle terrazze/serra solare che rimane a piombo rispetto al piano orizzontale. Questa superando il limite della copertura, si raccorda con un corpo vetrato che funge da elemento tecnologico di supporto ai pannelli solari termici/fotovoltaici, sia di ombreggiamento di una porzione del piano di copertura. Infine il corpo scala, leggermente aggettante rispetto al filo murario, con il fronte vetrato filtrato da elementi frangisole e dalle terrazze del prospetto ovest, che lo avvolgono con un movimento a scalare dall’alto verso il basso, dando un notevole motivo dinamico alla facciata.

Il progetto generale complessivo degli edifici contempla principi di architettura bioclimatica, con particolare attenzione al risparmio energetico e soluzioni tecnologiche che lo supportino. Affinché si ottenga un’alta qualità dell’involucro edilizio per il raggiungimento della classe energetica “A”, sono previste una serie di soluzioni come l’utilizzo di una struttura portante in telai e solai collaboranti in cls armato, con tamponature in blocchi termici con strato interno coibente, un elevato grado di inerzia termica, salubrità, traspirabilità della parete, isolamento acustico, resistenza al fuoco, assenza di emissioni di radon. Ad aggiungere l’uso di sistemi di facciate ventilate in lastre ceramiche estruse o fibrocemento ecologico e legno, con retrostante cappotto isolante, ed eliminazione dei ponti termici. Sono, altresì, previsti elementi mobili per la schermatura solare, in cotto, legno od elementi porcellanati, montati su struttura leggera di legno e/o metallo. La forma degli edifici, garantisce a tutti gli ambienti interni un’adeguata illuminazione naturale, con infissi di classe alta aventi doppio vetro bassoemissivo. La presenza, inoltre, di corpi aggettanti, contribuisce al controllo dell’insolazione estiva attraverso interventi puntuali o di superficie, evitando il surriscaldamento dei locali, lasciando invece un passaggio/contributo solare nel periodo invernale, in particolare nella facciate Sud, Est ed Ovest. Gli edifici sono pensati per accogliere sistemi integrati all’architettura per il solare termico e fotovoltaico. Sia la facciata inclinata posta a Sud, sia la copertura, infatti, prevedono l’alloggiamento di pannelli fotovoltaici policristallini per la produzione di energia elettrica e di panelli solari per la produzione di ACS. Il resto del manto di copertura è formato da elementi in lega metallica montati su strutture leggere in acciaio, che fungono da sporti di gronda a forma di piccole falde. La copertura del corpo scala contribuisce alla produzione di energia elettrica con il sistema vetro-vetro; infine e’ previsto un impianto a pompa di calore con circuito di riscaldamento a pavimento. Tutto il corpo delle terrazze del fronte sud, con elementi vetrati mobili, ha la funzione di serra solare bioclimatica, con vegetazione interna, attraverso il recupero del calore invernale e con modalità di attivazione dei moti convettivi dei camini solari in estate, creando raffrescamenti passivi negli ambienti interni dell’edificio.

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Vista prospettica del fronte nord-ovest d’ingresso

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Vista prospettica del fronte sud-ovest

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Vista prospettica del fronte sud-est

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Vista prospettica del fronte sud-est con la piazzetta tra gli edifici

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Vista del fronte ovest d’ingresso

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